La Chiesa di Sant Agostino

La Chiesa di Sant Agostino a Cagliari, quartiere Marina

La chiesa di Sant’Agostino si affaccia su via Bayle ed è uno dei rari esemplari sardi di architettura ispirata ai canoni rinascimentali.
La Chiesa monumentale venne edificata intorno al 1577.
Va precisato, però, che un altro tempio dedicato al Sant’Agostino sorgeva lungo Largo Carlo Felice (dove tutt’ora esiste la Cripta del Santo, accessibile dal Palazzo Accardo).

Qui, infatti, si credeva fosse stato custodito, tra il 504 e il 722 d.C , il corpo del santo prima di essere traslato a Pavia.
La cripta costituisce ciò che resta della chiesa e del convento degli agostiniani.
All’interno dell’ipogeo, a pianta rettangolare, si può ammirare un altare marmoreo in stile classico, eretto nel 1638 per volere della marchesa di Villacidro Elena Brondo, allo scopo di onorare il luogo dove venne custodito il corpo di sant’Agostino.

Chiesa di Sant Agostino a Cagliari

L’altare comprende una nicchia, dove è custodita una statua del santo, e il paliotto, che include un bassorilievo raffigurante Sant’Agostino giacente tra due angeli e l’iscrizione con la data di erezione dell’altare.
Si può accedere alla chiesa di Sant’Agostino dall’ingresso principale su via Bayle o dal retro, attraverso la sacrestia.
La facciata che dà su via Bayle, molto semplice, presenta un portale ad arco a tutto sesto inquadrato da una pregevole cornice classica retta da paraste.
Sopra il portale si apre un finestrone rettangolare.
Il tempio si presenta a croce greca con volte a botte e navata unica; nel punto di incontro dei quattro bracci si trova una cupola semisferica.

Tra gli arredi interni si segnalano un imponente altare di legno dorato in stile barocco e il simulacro del Santo.
Il presbiterio presenta una volta a botte decorata a cassettoni e rosette (ispirata, si crede, alle decorazioni della volta prospettica del Bramante nella chiesa di Santa Maria presso San Satiro a Milano).

E’ un peccato che luoghi di tal bellezza, nei secoli passati abbiano lasciato il palcoscenico alle ragion di stato e agli interessi economici.

Un luogo di culto così importante, così come il convento, per tanti anni vennero praticamente abbandonati e in parte venduti.
Negli ultimi anni la Chiesa di Sant Agostino, nel cuore del quartiere della Marina, è diventata parrocchia e punto di incontro per i fedeli della zona che hanno modo di pregare e ascoltare la Messa.
Importanti scavi , finalmente, stanno riportando alla luce reperti che testimoniano l’ importanza del posto, come luogo di culto, fin dai tempi dei romani.

Si spera in un recupero completo del sito e soprattutto di un ritrovato luogo di Fede e Preghiera.